SOUND PLASMA festival 2026

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Ideato in Estonia, il SOUND PLASMA festival si distingue per l’attenzione verso pratiche sonore d’avanguardia e per la capacità di riunire artisti e pubblico che valorizzano la sperimentazione. I concerti hanno esplorato, nel corso degli anni, la microtonalità e sistemi di intonazione sempre nuovi, intriganti, anticonformisti e irregolari, osando proporre ogni volta prospettive inedite sulla ricerca microtonale, anche combinata con l’elettronica. Per l’edizione del 2026 si celebra il suo 10° anniversario con una rassegna che si sviluppa tra le città di Berlino (il 6 novembre presso la Startbahn Genezarethkirche) e Tallinn (il 12 novembre alla Mustpeade maja).
L’organizzazione del festival è in mano all’Ensemble New Music Tallinn diretto da Arash Yazdani e per questa edizione è stato messo in piedi un ottimo programma di composizioni nelle due serate che lo compongono; qui di seguito vi fornisco l’informazione così come mi è stata passata da Helena Tuuling, clarinettista e manager dell’Ensemble New Music Tallin (mia traduzione dall’inglese).

BERLINO
6 novembre 2026, ore 19:00
Startbahn-Genzarethkirche

L’Ensemble for New Music Tallinn e l’Ensemble21 (Belgio) si uniscono per dar vita a un dialogo musicale vivace e audace. Il programma presenta opere di Madli Marje Gildemann, Oren Boneh e Arash Yazdani, oltre a “Germination” di Jean-Luc Hervé, un lavoro che fonde concerto e installazione sonora per creare un paesaggio sonoro in continua evoluzione. Attraverso sonorità ricche e combinazioni strumentali che attingono da entrambi gli ensemble, il concerto esplora universi in perenne trasformazione: paesaggi sonori che mettono radici, crescono e fioriscono sotto la direzione di Arash Yazdani e Marc Collet. La collaborazione tra Bruxelles e Tallinn dà origine a un dialogo musicale complesso e ricco di sfumature, fondato su un’approfondita esplorazione dei linguaggi musicali contemporanei.

Programma:
Arash Yazdani – “Shimmering of White Phosphorus” (2024)
Oren Boneh – “Widget Adjective” (2025)
Madli Marje Gildemann – “Metanoia” (2025)
Jean-Luc Hervé – “Germination” (2013)

TALLINN
12 novembre 2026, ore 19:00
Tallinn Philharmonic Society, Mustpeade maja

In occasione del decimo anniversario di SOUND PLASMA a Tallinn, l’Ensemble for New Music Tallinn organizza un concerto congiunto con il prestigioso gruppo finlandese dedito alla musica contemporanea del defunensemble. Il programma del concerto include nuove opere scritte appositamente per l’Ensemble New Music Tallinn da compositori quali Lauri Jõeleht e Arash Yazdani, oltre a brani di autori provenienti da Norvegia, Finlandia, Polonia e dagli Stati Uniti.

Programma:
Øyvind Torvund – “Yes and no” (2025) per flauto, clarinetto, pianoforte, violoncello ed elettronica
Raven Chacon – “Round” (2007) per giradischi ed esecutori
Perttu Haapanen – “Doll Garden” (2013) per flauto, clarinetto, pianoforte, violoncello ed elettronica
Wojciech Błażejczyk – “Sympatheticality” (2026) per viola d’amore, flauto, clarinetto, violino, violoncello, contrabbasso e pianoforte
Lauri Jõeleht – “Equilibrium” (2026, prima esecuzione assoluta) per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello e contrabbasso
Arash Yazdani – “Makan, Masiha, Mikael, and other littlies” (2026, prima esecuzione assoluta) per flauto, clarinetto, violino, viola, chitarra elettrica, basso elettrico, tastiere e batteria.

Nel programma a Tallinn ci sono due anteprime assolute. Una è Equilibrium di Lauri Jõeleht, dove il compositore avverte nelle note di accompagnamento al pezzo che:
“Finding balance is important in every area of life. In a new work written for Ensemble for New Music Tallinn I seek balance between tempered and non-tempered sounds—on one hand, within the tempered system by using quarter tones and on the other, between the non-tempered partials of the overtone series and  tempered pitches“.
Riguardo alla nuova opera di Arash Yazdani, ho invece contattato direttamente il compositore e direttore dell’ensemble estone e, vista anche la profondità tematica del pezzo, ho deciso di dare informazione capillare con un articolo specifico a beneficio degli abbonati.

Inutile rimarcare l’interesse che suscita il SOUND PLASMA festival e l’esperienza acustica e sensoriale che accompagna la musica al suo interno. E’ oggi un punto di ascolto attivo quello che arriva dall’ambiente contemporaneo dell’Est europeo, uno che merita assolutamente di essere frequentato.

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.