Gunnar Geisse: Tryptich

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Un magnetico e straniante gioco di specchi: come l’opera fotografica di Jeff Wall apposta in copertina (Picture for Women, 1979), l’immaginario musicale di Gunnar Geisse svia con indole irrequieta da ogni aspettativa e dal canonico “buon gusto”, solcando le sponde di un atonalismo a tal punto radicale da far rabbrividire, in certi casi, persino gli avanguardisti più navigati.

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Critico e curatore musicale indipendente, è autore del blog Esoteros (www.esoteros.net), dove pubblica recensioni in italiano e inglese di musica “altra”– sperimentale, avanguardia, improvvisazione e classica contemporanea. E’ stato redattore di Ondarock per 10 anni. È co-fondatore e direttore artistico del progetto culturale Plunge, attivo a Milano e dedicato alla promozione delle più interessanti espressioni della musica elettronica e di ricerca contemporanea; dal 2016 Plunge è guest curator della prestigiosa rassegna di musica elettronica Inner_Spaces presso l’Auditorium San Fedele.