Janne Valkeajoki e l’opera completa alla fisarmonica di Magnus Lindberg

0
516
Photos: Pietari Purovaara, _Janne_Valkeajoki_4.9.2020-98

È oramai superfluo rimarcare come, da circa un secolo a questa parte, la fisarmonica abbia conosciuto una rinnovata (e forse insperata) fortuna nella composizione accademica e nel folk moderno, complice quella che all’epoca era la sua ancora largamente inesplorata versatilità e ampiezza di spettro armonico. Un autentico organo in miniatura, capace di abbracciare le più perturbanti suggestioni elementali

in alternativa
Articolo precedenteGunnar Geisse: Tryptich
Articolo successivoJosé Luis Hurtado: Parametrical Counterpoint
Critico e curatore musicale indipendente, è autore del blog Esoteros (www.esoteros.net), dove pubblica recensioni in italiano e inglese di musica “altra”– sperimentale, avanguardia, improvvisazione e classica contemporanea. E’ stato redattore di Ondarock per 10 anni. È co-fondatore e direttore artistico del progetto culturale Plunge, attivo a Milano e dedicato alla promozione delle più interessanti espressioni della musica elettronica e di ricerca contemporanea; dal 2016 Plunge è guest curator della prestigiosa rassegna di musica elettronica Inner_Spaces presso l’Auditorium San Fedele.