Comincia oggi il festival che si connette con i corsi estivi di composizione a Darmstadt, che durerà fino al 2 agosto. Oltre alle lezioni e ai workshops che al solito ospitano una parte importante della composizione e della specializzazione per strumento (la lista è lunga ma quest’anno si segnalano le presenze di Mark Andre, Simon Steen-Andersen, Malin Bang, Czaya Czernowin, George Lewis, Marco Blaauw e Sarah Nemtsov tra gli altri) il festival prevede al suo interno anche l’installazione itinerante di Eure Welte di Marc Behrens e Hannes Seidl ed un omaggio a Luciano Berio consistente in una lecture di Angela Ida De Benedictis su Différence. 7 anteprime compositive, tra le quali sembrano molto interessanti quelle di Arne Gieshoff, con un pezzo per violino, tromba e il Trio Catch, che si concretizza fisicamente nei bunker di Darmstadt; Kary Watson e Kelley Shenan, con brani che coinvolgono luci ed elettronica; di Aaron Holloway-Nahum, con un brano per piano, percussioni, elettronica spazializzata e video, che ha per argomento le 6 pratiche architettoniche interconnesse che agiscono in modo opposto: Seppellire/ Incorporare, Assorbire/Spiralizzare, Scolpire/Imitare; di Chaya Czernowin, che coinvolgerà il flauto di Claire Chase e degli studenti dei corsi per un pezzo che allude alla seconda sinfonia di Galina Ustvolskaya.
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