Chi segue Percorsi Musicali sa che un motivo d’interesse della rivista sta solo negli avanzamenti possibili del jazz: sperimentale, con l’elettronica o quelle definizioni post intelligenti in cui è facile trovare trasversalità di generi. Un elemento che non trascuro quasi mai nei miei ascolti è l’uso della microtonalità e per quanto concerne il jazz, su questo argomento scrissi un paio di articolo nel 2019 per individuare i principali attori di questa partizione della musica che fraziona i toni e chiede il nostro interesse nelle correnti d’intonazione extra europee (se vuoi fare un ripasso vai a leggerle qui e qui).
Matt Choboter, compositore e pianista canadese nato nel 1990, è un altro che è in grado di svelarci ulteriori potenziali della microtonalità. Tra i vari






