Cosimo Fiaschi: unveil / unfold

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Stabilire una successione storica dei multifonici applicati al sassofono è operazione impervia. Oggi sappiamo tante cose al riguardo, abbiamo una panoramica completa sugli utilizzi fatti da Coltrane, Lacy o Parker nell’improvvisazione, così come abbiamo conto dell’interesse dei sassofonisti classici per quella tecnica soprattutto intorno agli anni ottanta del secolo scorso (vedi per esempio Kientzy o Weiss). La multifonia ha aperto un venerabile campo d’azione, centinaia di tecniche basate su diteggiatura, soffio e apertura di canali armonici inaspettati che possono però essere plasmati secondo le esigenze del compositore o improvvisatore. Una particolare configurazione dei multifonici si è prodotta grazie ad alcuni compositori della label Wandelweiser, memori del silenzio di Cage e di una ricerca profonda condotta sulle dinamiche della multifonia: grazie a gente come Beuger o Frey, il multifonico

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.