artacts: festival für jazz und improvisierte musik

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Dal 5 all’8 marzo prossimi riparte l’artacts festival, una delle rassegne di musica improvvisata più rilevanti dell’intera annata. Si svolge quasi totalmente all’Alte Gerberei, una vecchia conceria che si trova a Sankt Johann in Tirol ed ospita improvvisatori con vocazione naturale per le libertà, le sonorità sperimentali e l’improvvisazione più radicale. La direzione artistica del breve festival è affidata ad Hans Oberlechner, responsabile dell’associazione artacts, nel cui involucro si svolge la gestione della manifestazione; Oberlechner è anche responsabile della conceria ad Alte Gerberei, ora divenuta un centro culturale. L’obiettivo di Oberlechner è di offrire un bilanciamento tra improvvisatori internazionali e improvvisatori del territorio e soprattutto di continuare in una politica culturale che premi una musica che è di minoranza ma nettamente qualificata.
“…l‘associazione artacts mira a valorizzare la diversità della musica improvvisata, a rafforzarne il discorso e a rendere udibili e tangibili i contesti culturali e politici. Il festival offre una piattaforma per progetti interdisciplinari e collaborazioni intergenere. L’offerta comprende concerti, workshop, corsi, conferenze ed eventi sociali…” (note di presentazione del festival tratte dal sito).
Per il 2026 si conferma l’equilibrio di artisti ed eventi: da fuori le mura del Tirolo e dell’Austria arriveranno Biliana Voutchkova, Camila Nebbia, Lotte Anker, George Graewe, Zosha Warpeha, Wilbert de Joode, etc., impegnati in solo o precostituite formazioni, che scambieranno il palco con i più ‘locali’ Ingrid Schmoliner & Martin Brandlmayr (Revolve), Lukas König, il trio Into the Wide con Thomas Berghammer, Gunter Schneider e Gerhard Laber, Jakob Gnigler e Kenji Herbert (nel quartetto della pianista Anna Sophia Defant), l’immancabile Elisabeth Harnik (nel quartetto statunitense degli Earscratcher).
Alcuni eventi di artacts troveranno altre locazioni più appropriate, come succederà per la chiesa barocca Pfarrkirche in cui si esibirà Zosha Warpeha, la Galerie der Marktgemeinde dove saranno tenuti i workshop per i bambini e il solo della violoncellista Julia Bilat, oppure la scuola professionale LLA Weitau, dove ci sarà il solo di Camila Nebbia.

Qui puoi trovare il programma completo.

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.