Alessandro Perini: Flyback

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foto Alessandro Perini

La musica ha dei confini fluidi. Questo lo sa bene il compositore Alessandro Perini (1983), da sempre coerente con una ricerca e uno stile che si muove tra composizione, attenzione al suono e espansione degli strumenti, quest’ultima ottenuta attraverso l’ausilio delle tecnologie, con creazione di dispositivi o interfacce tattili applicabili agli strumenti che diventano parte integrante della performance. Non fa eccezione Flyback, ultimissima realizzazione di Perini che ha avuto la prima esecuzione il 9 ottobre 2025 presso lo STPLN a Malmö, in Svezia, uno di quei posti frequentati da Perini con profitto e aderenza al suo pensiero, perché laboratorio che supporta artisti e designer nello sviluppo dei loro progetti. Per Flyback l’interesse di Perini è ritornato sul clarinetto, anzi su due clarinetti, fisicamente collegati attraverso un tubo in tre segmenti che unisce le due campane: due segmenti di colore verde sono tubi flessibili tipo quelli da irrigazione e sono in polivinilcloruro, mentre quello centrale di colore rosso è

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.