Nella bellissima rassegna di musiche improvvisate avant-garde under-ground organizzata da Andrea Grossi a Milano, spicca un appuntamento che si svolgerà il 5 giugno prossimo, ossia il duo inedito tra Libero Mureddu, pianista e improvvisatore che sta ultimamente dando fondo ad esperienze particolarissime, alle prese con processi algoritmici e modelli fisici di pianoforte, e Charlotte Hug, eccellente specialista della viola e di un’improvvisazione vocale e musicale ravvivata da intermedialità e partiture spaziali. Su queste pagine entrambi hanno avuto uno spazio di conoscenza e le note di programma diramate per la rassegna parlano di ‘…intensa fisicità sonora, drammatica e allo stesso giocosa. L’ampio ricorso a tecniche estese su tutti gli strumenti alimenta una continua interazione tra rumore e suono, dando forma a una materialità che oscilla costantemente tra vitalità e fragilità…”.
Penso che non sia affatto un appuntamento da perdere e spero che ne resti traccia come è successo per i concerti della rassegna degli anni passati, documentati su una pagina dedicata youtube. Nel 2026 Grossi ha invitato gente speciale come Massimo Falascone, il quartetto di Ferdinando Romano, Francesco Massaro, Filippo Monaco in una formazione che comprendeva anche Michel Doneda, il duo Tejero-Guazzaloca, Tilli e Tramontana, il pianista Pirodda con Damianidis e Jacquemyn, Riccardo Luppi, Gordon Grdina e Christian Lillinger (vedi qui la pagina instagram dei concerti), tutti artisti che testimoniano una direzione non convenzionale e non strettamente italiana. Qualità!






