Una delle maggiori propulsioni estetiche che invoglia all’ascolto della musica della compositrice Rosalba Quindici è l’unicità del rapporto intermediale. Con una ricerca profonda, strutturata su un modello di connessioni fornito con una raffinatezza invidiabile, Quindici è riuscita con la sua opera a sorvolare con profitto i temi del sincretismo delle fonti proponendo dei ‘sistemi ecologici’ della rappresentazione nei quali i musicisti si alleano con danzatori, fotografi, sceneggiatori, poeti, filosofi, etc.
Nella sua recente opera Intra-voci, per voce femminile, clarinetto, percussioni, elettronica, danza e immagini, presentata in prima il 22 dicembre scorso a Napoli, nella splendida cornice dell’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli, Quindici ha generato una sinestesia reale, una rappresentazione che conferma la regola dell'”orecchio del pensiero”,






