Il live electronics interattivo nella musica contemporanea

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foto screenshot video Serious Smile, Schubert, Ensemble Intercontemporain, 26.01.2018, Cité de la musique

Nel significato intrinseco del verbo ‘interagire’ non si può fare a meno di eliminare la biridirezionalità dello scambio e l’influenza dell’azione reciproca di due parti. Tuttavia nella musica l’interazione tra due entità è scattata anche per motivi più semplici, accostamenti meno complessi che ne potrebbero mettere in crisi la definizione. Se prendiamo per esempio il settore dell’elettronica, ci accorgiamo che per ‘interazione’ si sono intese tutte le sperimentazioni che hanno coinvolto i vari gradi di sviluppo, cominciando da quelle profuse con l’ausilio dei nastri e continuando poi con tutte le tecnologie in tempo reale, ma la complessità ha bisogno qualche volta di spiegazioni, demarcazioni necessarie per scindere la correttezza di certi approcci: nel modello storico che ci riconduce agli anni ’60 e ’70, l’uso del tape è un sistema di ausilio alla composizione dove il ruolo dell’interprete è determinato e la reazione non ha margini di negoziazione acustica

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.