Vahid Jahandari (nato nel 1992) è un compositore, polistrumentista, educatore e studioso iraniano specializzato in studi musicali globali e composizione transdisciplinare. La sua produzione artistica unisce musica acustica ed elettronica ed è fortemente influenzata da tematiche socio-politiche, tecnologie interattive e dalla tradizione classica persiana. Dopo gli studi accademici a Teheran presso l’Art University (laurea triennale nel 2016), Jahandari è stato negli Stati Uniti per un periodo di grande approfondimento, conseguendo una laurea magistrale all’University of Texas ad Austin (2018); ha intrapreso poi studi di dottorato all’University of Florida (2018-19), all’University of Iowa (2019-20) e all’University of California (2020-24), senza contare che nel frattempo è stato anche vincitore di concorsi, tra cui uno prestigioso a Bologna (il Concorso 2 Agosto).
Jahandari ha una concezione moderna della musica che parte da una riconsiderazione dello stesso sistema modale conosciuto nella tradizione persiana: sugli strumenti a corda di origine mediorientale, quelli conosciuti come kamanjah o kamancheh, Jahandari ha individuato decostruzioni che oltrepassano i confini della tradizione, utilizzando tecniche esecutive non convenzionali






