In edizione limitata è stato pubblicato a febbraio scorso Corpora Ex Machina, EP con due brani di Stefan Prins, suonate dall’Ensemble Nikel. Il lato A contiene Flesh+Prosthesis #0-2, composizioni scritte da Prins tra il 2012 e il 2014, mentre il lato B presenta I’m Your Body, una sorta di estensione del ciclo precedente, eseguito dal quartetto insieme a un ensemble allargato e composto da musicisti ospiti delle scuole di musica HKB Bern e Sonic Space Basel, sotto la direzione di Lennart Dohms.
L’approccio è come sempre stupefacente all’ascolto. La perizia di Prins, divisa tra particolarità della scrittura e competenza alle parti di elettronica, è proverbiale e permette immediatamente di elevare la musica a determinati livelli. Al centro del discorso musicale del compositore belga c’è la relazione ambigua tra il corpo umano e la tecnologia di cui la titolazione si fa portavoce






