Hypercube: Trace

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E’ una combinazione atipica quella che si riscontra nel quartetto Hypercube, con sassofono (Erin Rogers), chitarra elettrica (Jay Sorce), pianoforte/tastiere (Andrea Lodge) e percussioni (Christopher Graham). Dal carattere fortemente inclusivo, questo quartetto sembra aver metabolizzato una particolare conformazione della musica contemporanea, una che corre nelle direzioni della frammentazione sonora, della ricerca timbrica e della dialettica tra acustico ed elettronico. Per la New Focus R. ora arriva questa bella monografia intitolata Trace, 50 minuti di musica che accolgono 5 brani commissionati a 5 compositori diversi, una raccolta che nel complesso dimostra come questi musicisti abbiano colto bene il senso e la poetica dell’odierno, intervenendo sulla costruzione dei pezzi attraverso tecniche estensive concludenti e fortemente espressive. Ognuno dei compositori coinvolti porta con sé dei legami o delle relazioni ad argomenti che si propongono come dei piccoli ‘manifesti’ musicali, operazioni che l’Hypercube tratta con la tensione giusta, evidenziando che la ‘traccia’ è ciò che resta dopo un processo di trasformazione degli elementi (anche musicali).

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.