PAYSAGES | COMPOSÉS 2026

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Ritorna a settembre PAYSAGES | COMPOSÉS, sesta edizione della rassegna interdisciplinare incentrata sui concetti dell’ecologia sonora e sulla ricerca musicale che si tiene a Grenoble e suoi dintorni. Unisce ambiti differenziati come l’ecoacustica, le arti sonore, l’urbanistica e le tecnologie audio e si esplica in una varietà di formati come installazioni sonore, concerti acusmatici, performance in situ, lavori audiovisivi e musica mista.
E’ un festival di nicchia ma di alto prestigio, frutto della visione del suo direttore artistico Alessandro De Cecco e delle attività dell’associazione collegata APNÉES, che offrono residenze artistiche specifiche; inoltre si nutre oltre che di un’accurata programmazione degli artisti e degli eventi anche di un open call per opere su supporto fisso o audiovisive che richiamano compositori da tutte le parti del mondo. Avvicinare il ‘mondo’ di PAYSAGES | COMPOSÉS significa alla fine partecipare ad una ‘lussuosa’ categoria di esperienze d’ascolto e Percorsi Musicali è, per questo motivo, sempre orgogliosa di presentare i loro programmi.

Raccolgo qui i link delle pagine essenziali del festival:
– la pagina principale del festival è: https://apnees.wordpress.com/paysages-composes-2026;
– il programma completo giorno per giorno: https://apnees.wordpress.com/paysages-composes-2026_programme/#agenda;
– la lista degli invitati: https://apnees.wordpress.com/paysages-composes-2026_invite-e-s/#index.

Come sempre, ossessionato della documentazione delle premiéres, ho chiesto a Alessandro di fare un quadro di esse e lui mi avverte che:

“La programmazione vedrà effettivamente numerose prime rappresentazioni (indicate con l’etichetta [CRÉATION] nel programma):

► Paula Escobar Rubio, Ecotone Électrique – per chitarra elettrica estesa
► Valentin Sismann, Morceaunores – brano acusmatico multicanale
► Lucy Charpie, Convolutes. Transtemporal Landscapes – brano acusmatico stereo
► Nicola Cappelletti, Over Tuning Over – brano acusmatico multicanale
► Céline Pierre, Æ. artik SEA #4 – micro cosmogonie – brano acusmatico stereo
► Jérôme Noetinger & Lionel Palun, Supercolor 3D – performance audiovisiva in 3D

Si tratta di lavori che sono stati realizzati in gran parte nel corso di residenze artistiche effettuate dai compositori e dalle compositrici a Grenoble, grazie al sostegno di APNÉES.

 

Il programma comprenderà ugualmente 2 brani originali, che, oltre ad essere delle prime rappresentazioni, sono stati commissionati direttamente da APNÉES nell’ambito del festival:

► Laurence White, Curiosphère. Une empreinte du monde – brano acusmatico per dispositivo a conduzione ossea
► Frédéric Kahn,  風が戻ってくる場所 – Kaze ga modotte kuru basho (Là où le vent revient) – brano acusmatico stereo

Una parte del programma è costituita da brani acusmatici (stereo, binaurali e multicanali) e lavori audiovisivi selezionati nell’ambito di una open call che ha ricevuto 344 proposte provenienti da 48 Paesi.

Completano il programma dei progetti live sperimentali (Julia RobertDavid MerloThreshOldÉmilie Škrijelj, etc.) che non sono delle prime rappresentazioni ma che sono stati scelti per la loro coerenza con il tema del festival. Tra questi progetti, alcuni coinvolgono degli ensemble (tra 7 e 9 musicisti-e), come LIKΣNUltrasonore o l’Ensemble APNÉES.

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.