Finalmente trova spazio discografico il Libro del frío, una composizione per controtenore, organo e orchestra di José María Sánchez-Verdú, compositore spagnolo di cui si possono indicare solo lodi. Questa opera di circa 45 minuti non è nuova, fu commissionata nel 2008 dal Festival Internacional de Órgano Catedral de León e la prima esecuzione è avvenuta proprio nella splendida gotica di León, la cui bellezza è pari al suo mistero, qualcosa che si è alimentato nel tempo per via delle sue gallerie sotterranee, considerate come vie di fuga per nascondere tesori. Ad ogni modo, questo mistero si è probabilmente impossessato di Sánchez-Verdú che ha tirato fuori una composizione che vive di eguale adattamento, traendo spunto dalle poesie del poeta Antonio Gamoneda; il compositore ha






