Ensemble Dal Niente – portrait RE/Flux/Pacific Time

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Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il Chicago Tribune si espresse sull’Ensemble Dal Niente come di un modello di ciò che occorreva alla musica contemporanea. Eravamo nel 2010 e l’ensemble americano aveva appena 5 anni di vita e un’eccellente versione di Partiels di Grisey in carico. Da quell’anno in poi l’ensemble ha intrapreso due percorsi paralleli, uno ossequioso e rispettoso di interpretazioni del repertorio, intingendo nei suoi caposaldi (quindi non solo Grisey, ma anche Ligeti, Haas, Poppe, Andre, etc.), l’altro completamente aperto alle ibridazioni, alle sperimentazioni e in generale ad un approccio versatile corroborato da collaborazioni concludenti e profilazioni particolari di concerti e di progetti editoriali con podcast (Proximity Portrait series, Party, Fellow Travellers). Tutto questo li ha messi in contatto con una composizione

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.