Avere una spiccata attitudine sperimentale significa anche molte volte compiere un’operazione di mimetismo musicale. Da questo punto di vista il compositore Ken Ueno ne può offrire buon esempio, grazie anche ad una nuova monografia da poco pubblicata su New Focus R. e intitolata Wavelenghts, in ossequio ad un pezzo omonimo per vibrafono e frequenze sinusoidali. La raccolta consta di 4 brani che prendono soprattutto in esame la composizione per percussioni del compositore, per la quale Ueno ha sistemato tecniche, fenomeni psicoacustici e processi musicali evolutivi in un’ottica di imitazione sperimentale; 3 dei 4 brani presenti vertono soprattutto sui vibrafoni (oltre che su percussioni standard) mentre uno è il risultato di un mimetismo vocale profuso su field recordings della giungla thailandese (Ueno è conosciuto parecchio negli ambienti musicali






