Sappiamo che sono tante le eccellenze italiane operanti all’estero ma in certi casi, quando la specificità dei compiti rivestiti lo richiede, non abbiamo spesso la giusta visibilità del loro contributo. Direi che per Marco Buongiorno Nardelli (1964) si possa invocare questo principio. Buongiorno Nardelli è Regent professor presso l’University of North Texas, è un fisico computazionale dei materiali membro di alcuni importanti centri di ricerca, è un compositore, flautista, creatore di musicntwrk, un nuovo ambiente di composizione computerizzato basato sulla sonificazione e il remix di flussi di dati scientifici.
C’è tanto da scoprire nelle innovazioni di Buongiorno Nardelli, un percorso ampio di rivelazioni diviso tra produzioni fixed media, composizioni per musicisti, ensemble ed elettronica ed installazioni, un sentiero che inizia intorno al 2006 potenzialmente pieno di rischi dal punto di vista dei pregi estetici della musica; io penso che un salto di qualità Buongiorno Nardelli l’ha avuto nel 2015 quando compose Music for 88 keys (to Conlon Nancarrow, in memoriam), una costruzione algoritmica per player piano ed elettronica che è il primo esempio di composizione derivata dalla sonificazione e remix delle proprietà dei dati tratti da molti materiali; con AFLOW, un database di applicazioni voluto dalla Casa Bianca per ottenere il genoma dei materiali (database in cui è confluita la partecipazione scientifica di Buongiorno Nardelli), vengono utilizzate tutte le informazioni su milioni di materiali e pianificate trasformazioni sonore automatiche; per Music for 88 keys i dati sonorizzati attraverso una app dei diamanti, dell’ossido di zinco






