La giovane improvvisazione italiana: Jack D’Amico
Nell'evidente limitazione che attanaglia molti pianisti italiani di fronte all'espansione delle possibilità fisiche dello strumento o quantomeno verso uno stile meno attaccato alle convenzioni, c'è quel gap illusorio che poggia le sue basi di...
La giovane improvvisazione italiana: Tobia e Michele Bondesan
"...L'arte moderna dunque vale soprattutto per quello che sa svegliare nell'anima, non tanto per ciò che compiuto, di finito, presenta e contiene effettivamente in sé stessa. E' come un'impronta, uno stampo che invita l'anima...
La giovane improvvisazione italiana: Luca Perciballi
Nel panorama contemporaneo della musica per chitarra elettrica, le principali innovazioni degli ultimi venti anni hanno insistito su un rinnovo delle espressioni il cui rigore passa attraverso la tecnologia e forme aziendali di estensioni....
La giovane improvvisazione italiana: Mattia Piani
C'è stato un salto di qualità in merito alla trattazione del ritmo nella teoria musicale degli ultimi settanta anni della nostra storia, un cambiamento di rotta che è stato influenzato dalla filosofia: ad Harvard...
La giovane improvvisazione italiana: Francesca Remigi
Uno degli aspetti essenziali dell'attuale pensiero jazzistico si fonda sul trattamento del "ritmo". Se ricorriamo alle parabole di musicisti come Steve Coleman, Vijay Yyer, Steve Lehman o Tyshawn Sorey, ci rendiamo conto che sul...
La giovane improvvisazione italiana: Valeria Sturba
In epoca medievale e rinascimentale l'eclettismo era una qualità distintiva, apprezzatissima, che raggiungeva gli uomini migliori, considerati fari delle generazioni successive: pensate a Federico II di Svevia, che all'apertura del tredicesimo secolo, era non...
La giovane improvvisazione italiana: Riccardo La Foresta
Uno dei grandi interventi di Jean-Paul Sartre fu sul tema del libero arbitrio: il francese andò contro un prevalente pensiero filosofico che vedeva negli uomini comportamenti assimilabili ad un passivo adeguamento agli stimoli esterni....
La giovane improvvisazione italiana: Pietro Frigato
Hanno ragione gli improvvisatori quando ribadiscono che l'improvvisazione non si improvvisa. Questo controverso concetto mostra che non basta una presenza ad un concerto o una disposizione creativa, sono invece necessarie competenze sviluppate durante un...
La giovane improvvisazione italiana: Simone Di Benedetto
"....Il mare è l'immensa riserva della natura: da lui, per così dire, ebbe origine il globo; e chissà, forse con lui avrà fine. E' suprema tranquillità, perché non soggiace ai despoti, i quali, ancora...
La giovane improvvisazione italiana: Gabriele Mitelli
Trombettista decisamente interessante e dalla larghe vedute, Gabriele Mitelli (1988) è musicista operante a Brescia, paese in cui è molto conosciuto anche come direttore artistico di eventi. Su Mitelli si devono fare due ordini di...












