Filo diretto tra due grandi menti: Don Cherry e Jon Hassell

  Quando la gente crede nei confini, diventa parte di essi. -Don Cherry- La frase dello scomparso Don Cherry sintetizza il pensiero musicale di coloro che senza clamore hanno avuto una "portata" musicale ed una influenza...

Jazz e microtonalità, part 2

Seppur scomparso nell'agosto del 2009, sono già molti i seguaci di Joe Maneri che si crogiolano in un suo fondamentale libro dal titolo Preliminary studies in the virtual pitch continuum, testo in cui Joe...

Poche note sull’improvvisazione italiana: celebrazioni di uomini, stili ed etichette discografiche

Spesso l'improvvisazione è fatalmente ignobile nel non restituire ad importanza gli attori che hanno contribuito a formarla: nel caso del trio organizzato dal pianista Gianni Lenoci, la considerazione è valida per i suoi due...

Forme di improvvisazione con poesia, quadranti di orologio, frenesie e miti decomposti

Qualche riflessione sulle prime novità discografiche 2017 della Leo Records.   Partiamo dal nuovo cd dell'Ensemble 5, il gruppo del batterista Heinz Geisser: si tratta di un Live in cui la novità sta nella partecipazione al...

Realtà musicali di spessore: Hubro records

Nei paesi scandinavi il tema della creatività musicale è stato oggetto di particolare attenzione da parte delle nuove generazioni di musicisti e la grande iniziazione si è avuta quando vi è stata l'irruzione catalizzatrice...

Thinking is perceiving: Kaja Draksler at Artacts

Rudolf Arnheim noted that sensory perception was as important as the certainties of rationality and was an anticipation of intellectual knowledge: in the area of the communicative functions of art, the German author recognized...

Saggi di bravura alla Clean Feed tra rituali ed entropie (seconda parte)

Kaja Draksler è una pianista jazz slovena, improvvisatrice di stanza ad Amsterdam. E' qui che si sono fondate le analogie e si è redatta un'analisi su Cecil Taylor, il suo mentore, con l'aiuto di...

Gli approfondimenti della ricerca musicologica di Marcello Piras: il suo libro “Dentro le note”...

Gunther Schuller fu uno dei primi allertatori sulla condizione avvenente della musicologia jazz: egli, riconoscendo una centralità planetaria alla musica cosiddetta afro-americana, poneva le sue ambiguità in relazione alle deficienze degli specialisti in materia...

Musica, natura, oggetti: cercare una risposta politica

Nel Nord dell'Europa il mondo musicale contemporaneo è sempre molto attento alle infinite possibilità che gli strumenti offrono in relazione con la natura, i materiali, gli spazi, gli ecosistemi. L'idea di una relazione sensuale...

Il quartetto di sassofoni soprano tra l’improvvisazione e la composizione estensiva

Gli appassionati di jazz conosceranno benissimo quanto è successo negli anni settanta del secolo scorso in merito alle evoluzioni del sassofono: sulla spinta di un interesse rinnovato nelle possibilità estensive e libere dello strumento,...

Notizie

Federico Visi: Global Hyperorgan Telematic Performance

Tra gli italiani che si sono costruiti un futuro all'estero c'è certamente Federico Visi. Vive a Berlino ed ha fatto già un sacco di...

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